27 GENNAIO - 4 FEBBRAIO 2018  

   

CONCERTO PER TRIO D’ARCHI

 

 

 

ROBERTA MISEFERI - violino

GIUSEPPE RUSSO ROSSI - viola

MATTEO PIGATOvioloncello

lunedì 30 gennaio alle ore 16,00 presso il palco della Lounge centrale

 

Wolfgang Amadeus Mozart (Salisburgo,1756 - Vienna, 1791)

Duo in sol maggiore K423
per violino e  viola

Allegro
Adagio
Rondeau, allegro

 

Ludwig van Beethoven (Bonn,1770 - Vienna, 1827)

Duo in mi bemolle maggiore WoO 32

“duet mit zwei obligaten augengläsern”
per viola e violoncello

 

Franz Schubert (Vienna, 1797 - 1828)

Trio in si bemolle maggiore D 471 n. 1
per violino, viola e violoncello

Allegro

 

 

Il TRIO, LE VITE:

Roberta Miseferi

Si è diplomata a soli 16 anni con il massimo dei voti, la lode e menzione al Conservatorio Torre Franca di Vibo Valentia.

Si è perfezionata con il Maestro Felice Cusano.

Vincitrice del “Premio Nazionale delle Arti”, del “X Premio nazionale di violino Zanella” e il Primo Gran Premio “Parmastelisa”.

Ha tenuto concerti solistici all’Auditorium del Conservatorio di Torino, al Teatro Argentina di Roma, al Teatro Da Ponte di Vittorio Veneto con l’Orchestra Filarmonica Veneta ed al Teatro Cilea di Reggio Calabria.

Nel 2011 in duo con il fratello Giuseppe è stata selezionata per partecipare alla Masterclass internazionale tenutasi nell’Académie de musique de Lausanne dai Maestri Bruno Canino e Pierre Amoyale.

Nel 2011 ha ricoperto il ruolo di spalla dell’Orchestra giovanile italiana ed ha collaborato in qualità di concertino con l’Orchestra giovanile Cherubini diretta dal Maestro Riccardo Muti.

Sempre nel 2011 ha vinto il Concorso Internazionale a posti al Teatro alla Scala di Milano.

Svolge attività concertistica da solista, in Duo ed altre formazioni cameristiche.

Giuseppe Russo Rossi

“La sua padronanza della viola è davvero eccezionale e il calore e l’espressività delle sue interpretazioni sono assolutamente accattivanti… E’ un musicista di classe, estremamente talentuoso ed interessante” (Bruno Giuranna)

“E’ un musicista completo, con un talento musicale assoluto, una tecnica brillantissima e un suono caldo, potente ed affascinante” (Salvatore Accardo)

“Si tratta di uno dei più eccellenti violisti che ho avuto modo di incontrare, dotato di una compiuta tecnica strumentale e di un temperamento sanguigno e appassionato che infonde entusiasmo negli strumentisti con cui collabora… Perfetto musicista sempre aperto alla sperimentazione per affinare le sue esecuzioni, e, quel che non guasta, uomo di civilissimo carattere, affidabile quanto entusiasta”  (Rocco Filippini)

Diplomatosi a diciassette anni presso il Conservatorio “N.Piccinni” di Bari col massimo dei voti, lode e menzione d’onore in Violino e Viola, ha studiato Pianoforte e Lettere & Filosofia. Diplomato con lode presso l’ Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, l’ Hochschule der Kunste di Berna (MA in Specialized Music Performance), l’ Accademia Chigiana di Siena (Diploma d’Onore), ha ricevuto il Premio Sinopoli nel 2008 per eccellenza artistica dal Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano. La sua curiosità lo ha spinto a studiare con Bruno Giuranna, Yuri Bashmet, Simonide Braconi, Hatto Beyerle, Igor Oistrakh, Pavel Vernikov, Sasha Rozhdestvensky, Trio di Trieste, Piernarciso Masi, Konstantin Bogino, Altenberg Trio, etc. Di grande ispirazione è stato l’incontro con Daniel Barenboim. Nel 2005 ha insegnato Letteratura Latina presso l’Università di Lettere e Filosofia di Bari. Ha vinto I concorsi di: Vittorio Veneto, il Premo Nazionale delle Arti per “bellezza di suono, musicalità e raffinatezza” (Uto Ughi presidente di giuria), Società Umanitaria di Milano, EUYO (unico violista italiano nel 2004), CIDIM, Concorso di Palmi, Castrocaro Classica, International Ibla Grand Prize New York, SonyClassicaTalent, Premio Accademia dei Concordi, Premio Geminiani di Verona, Premio Franco Gulli della Rai per “maturità espressiva, talento comunicativo, fascino del suono” ed è stato premiato ai concorsi di Pinerolo e  Vittorio Gui di Firenze in duo con la pianista giapponese Keiko Watanabe. Ha ricoperto il ruolo di Prima Viola presso l’Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia. Attualmente suona nell’Orchestra Filarmonica e dell’Opera del Teatro alla Scala di Milano. Ha eseguito la Sinfonia Concertante di Mozart dapprima con Marco Rizzi, Gabriele Ferro e l’ORT e successivamente con Salvatore Accardo e l’Orchestra di Padova e del Veneto, ha eseguito in qualità di solista e direttore le sue Variazioni su un tema di Rossini con l’Orchestra dei Cameristi del Teatro alla Scala di Milano e la Camerata Bern, il concerto “Der Schwanendreher” di Hindemith con l’Orchestra Sinfonica di Roma, il concerto di Bartok con la Bern HKB Symphonie Orchester, la Romanza di Bruch con la Biel Sinfonie Orchester etc. Ha registrato recital per Rai Radio3, Radio Nazionale di Praga e Radio nazionale Irlandese. Si è esibito presso il Beijing Centre for the Performing Arts (Pechino), Carnegie Hall e Lincoln Center-Avery Fisher Hall di New York, Parco della Musica e Auditorium Santa Cecilia di Roma, Konsert Salonu di Istanbul, Ravello Festival, Festival Chopin, Società dei Concerti e Società del Quartetto di Milano, Philia Hall e Aoyama Music Hall (Giappone) etc. Collabora in formazioni cameristiche con artisti qualii: Bruno Giuranna, Salvatore Accardo, Rocco Filippini, Franco Petracchi, Mariana Sirbu, Robert Cohen, Antonio Meneses, Piers Lane, Andrea Lucchesini, Jean-Jaques Kantorow, Oscar Ghiglia, Enrico Bronzi, Alessandro Carbonare, Fabrizio Meloni, Trio di Parma, Quartetto di Cremona, Buno Canino, Sylvie Gazeau etc. Incoraggiato dal baritono Ambrogio Maestri, ha conseguito un Master in Opera presso l’ Hochschule der Kunste di Berna studiando sotto la guida di Hans-Peter Blochwitz e attualmente studia canto lirico con il soprano Ivana Turchese Colavito.

Matteo Pigato

Ha preso le prime lezioni di musica a sette anni con il padre, cominciando lo studio del violoncello a dieci anni presso il Conservatorio G. Verdi di Milano.

Ha poi proseguito gli studi con Michel Strauss presso il  CNR di Boulogne Billancourt – Parigi.

Ha inoltre frequentato corsi di perfezionamento con Frans Helmerson, Ralph Kirshbaum, Mischa Maisky, Enrico Bronzi, per la musica da camera con il Trio di Trieste e per la composizione con Niccolò Castiglioni.

Con un repertorio che spazia da Bach ai classici del Romanticismo fino alla musica contemporanea ha collaborato con artisti di primo piano quali

Bruno Canino, Paul Gulda, Pier Narciso Masi, Sylvie Gazeau, Francesco Fiore, Emanuele Segre, Enrico Bronzi, Ivan Rabaglia, Alessandro Carbonare, Dimitri Ashkenazy, Lorenza Borrani, Zora Slokar, Gabriele Pieranunzi, Massimo Piva, Giuseppe Andaloro, Simonide Braconi, Antonio Ballista, Quatuor Zaïde, Laurent Wagschal, Simone Briatore, Barbara Theler, Quintetto Papageno, ecc.

Dal 2002 è il violoncellista del Quartetto Mantegna, con il quale ha intrapreso una ricca attività concertistica per importanti associazioni musicali in Italia e all’estero, suonando tra l’altro al Palazzo del Quirinale per i concerti Euroradio e per la Societé de musique contemporaine de Lausanne in un programma dedicato a Thomas Adès con il pianista Bruno Canino.

Nell’agosto 2012 ha eseguito in prima esecuzione assoluta a Buenos Aires e poi inciso il “Quintetto Notturno Concertante” di Fabio Vacchi.

E’ stato tra i protagonisti della III Edizione 2015 del Mantova Chamber Music Festival.

Matteo Pigato suona un violoncello Lorenzo Ventapane di scuola napoletana del 1800.

Insegna Musica da Camera presso il Conservatorio Francesco Cilea di Reggio Calabria.