27 GENNAIO - 4 FEBBRAIO 2018  

   

LA SECONDA SCONOSCIUTA MANIERA DI ANIELLO ASCIONE: DA RUOPPOLO A BRUEGHEL

LA SECONDA SCONOSCIUTA MANIERA DI ANIELLO ASCIONE: DA RUOPPOLO A BRUEGHEL, LA CONVERSIONE DI UN PROTAGONISTA DELLA NATURA MORTA NAPOLETANA

 

DI ALBERTO CRISPO

 

GIOVEDI’ 2 FEBBRAIO ALLE ORE 17,30 PRESSO IL PALCO DELLA LOUNGE CENTRALE

 

La conferenza presenta una parte finora sconosciuta della produzione di Aniello Ascione (notizie dal 1680 al 1708), pittore napoletano di natura morta, allievo di Giovan Battista Ruoppolo. Nella prima parte della sua carriera il pittore riprese i modelli del maestro con tale puntualità da poter essere considerato uno dei suoi seguaci più fedeli, ma nella fase più avanzata ebbe una svolta inaspettata, che lo portò ad accostarsi all’opera di Abraham Brueghel, attivo a Napoli dal 1676 al 1697. Questa seconda maniera dell’artista era sfuggita quasi del tutto alla critica, dal momento che l’avvicinamento ai modi del pittore di Anversa era stato notato per un dipinto siglato del Museo Correale di Sorrento, ma senza che venisse approfondita ulteriormente la questione. La chiave di volta per restituire all’Ascione un gran numero di tele appartenenti a questo secondo periodo è però una natura morta siglata che venne pubblicata più di trent’anni fa da Luigi Salerno nel suo volume sulla natura