27 GENNAIO - 4 FEBBRAIO 2018  

   

PROGRAMMA EVENTI

MAM vuol dire cultura a 360 gradi. Nel corso della manifestazione si darà spazio ad una serie di incontri aperti al pubblico dedicati al mondo dell’arte. Ecco il calendario degli appuntamenti:

 

30 gennaio ore 17.30  –  Area Lounge

“Obic – L’idea o visone del cibo prendendo sul serio l’anima” – a cura di Anna Lo Presti

Raccontare il cibo in maniera anomala, secondo relazioni che non appartengono alle regole del quotidiano e narrare l’arte visiva in maniera altrettanto anomala, attraversando il Novecento in forma imprevista e spiazzante. Questo è Obic, progetto nato da un’idea di Anna Lo Presti in cui la storia di ogni opera in catalogo segue la nascita dei cibi antichi, degli ingredienti primari, dei piatti tradizionali e delle innovazioni che sono diventate vicenda collettiva e valore comunitario. Obic vuole essere una visione del presente, una piattaforma progettuale che non si ferma al volume e si trasforma in esposizione, convegno, format televisivo, workshop.

 

31 gennaio ore 17.30  –  Area Lounge

Le sculture di Paola Ravasio –  a cura della Galleria Punto sull’Arte (Varese) 

Sculture potentissime fatte di materia bianca e vellutata come il gesso o tecnologicamente innovativa come la vetroresina, che si impongono all’attenzione dell’osservatore esercitando una vera e propria attrazione magnetica. Paola Ravasio è un’artista che indaga il concetto di limite come condizione umana imprescindibile. La tensione e la forza che si generano dalle sue sculture sono rappresentate da forme organiche e geometriche animate da una potente energia vitale.

 

1 febbraio ore 17.30 – Area Lounge

Presentazione di “800 Oltremanica – Artisti italiani nella Gran Bretagna vittoriana: fama, fortuna e fallimento” – a cura di Paul Nicholls

Duemila artisti e diecimila voci in un database consultabile gratuitamente compilato attraverso lo spoglio di oltre 350 cataloghi d’esposizione e delle principali riviste d’arte del periodo (1860-1910). “800 Oltremanica” è uno strumento indispensabile per studiosi, collezionisti, mercanti e istituzioni, per conoscere a fondo lo scenario artistico nella Gran Bretagna vittoriana. Tutto a cura di Paul Nicholls, da oltre vent’anni consulente della Sotheby’s per la pittura italiana dell’Ottocento e dal 2004 referente scientifico della Pinacoteca della Fondazione della Cassa di Risparmio di Tortona. Per ulteriori info: www.nicholls.it/800oltremanica/

 

2 febbraio ore 17.30 – Area Lounge

“La seconda sconosciuta maniera di Aniello Ascione: da Ruoppolo a Brueghel, la conversione di un protagonista della Natura Morta Napoletana” – a cura di Alberto Crispo

L’incontro presenta una parte finora sconosciuta della produzione di Aniello Ascione (notizie dal 1680 al 1708), pittore napoletano di natura morta, allievo di Giovan Battista Ruoppolo. Nella prima parte della sua carriera il pittore riprese i modelli del maestro con tale puntualità da poter essere considerato uno dei suoi seguaci più fedeli, ma nella fase più avanzata ebbe una svolta inaspettata, che lo portò ad accostarsi all’opera di Abraham Brueghel, attivo a Napoli dal 1676 al 1697. Questa seconda maniera dell’artista era sfuggita quasi del tutto alla critica, dal momento che l’avvicinamento ai modi del pittore di Anversa era stato notato per un dipinto siglato del Museo Correale di Sorrento, ma senza che venisse approfondita ulteriormente la questione.

 

3 febbraio ore 17.30 – Area Lounge

Percorsi di Alex Pinna – incontro con lo scultore a cura della giornalista e critico d’arte Alessandra Redaelli

Caratterizzati dal fisico esile e dalle gambe lunghissime, i personaggi protagonisti dei lavori di Alex Pinna sono senz'altro figli della poetica di Giacometti, alleggerita però della sua cupa drammaticità per acquisire una sorta di malinconico sorriso, uno sguardo tra l'ingenuo e il disincantato sulla realtà. Innamorato dei fumetti e di tutti i linguaggi capaci di parlare immediatamente al cuore della gente, l'artista riesce nella difficile impresa di comunicare emozioni, sentimenti, tratti psicologici senza il bisogno delle espressioni del volto (i visi dei suoi personaggi sono risolti in pochi tratti: la fronte e la linea del naso) ma con il solo incurvarsi pensoso di una schiena, o con l'inclinarsi del corpo in precarie situazioni di disequilibrio, lasciando nello spettatore un sottile senso di instabilità esistenziale.

 

 

 

 

 

MAM IN PILLOLE

Date: dal 28 gennaio al 5 febbraio 2017

Orari di apertura al pubblico: dalle 11.00 alle 21.00

Dove: Padiglione 4 – fieramilanocity

Ingresso: Gate 5 – Porta Teodorico

Costo Biglietto: 20 euro

 

 

 

 

 

UFFICIO STAMPA MILANO MAM

Rosy Mazzanti +39 0249977324 rosy.mazzanti@fieramilano.it
Gabriele De Giorgi +39 0249977428   gabriele.degiorgi@fieramilano.it